Posts Tagged ‘torta’

In cucina col Milk: Rainbow jelly! SssssBoing!

Quella che vi mostro oggi non è propriamente una ricetta, anzi, a dire il vero temo anche che non sia commestibile, ma non potevo rimanere indifferente di fronte a così tanti colori! E poi è comunque fatta in cucina dai..

Il concetto di questa ricetta è molto semplice, si prendono delle gelatine aromatizzate e colorate chimicamente e le si prepara come scritto sulla confezione riducendo però la quantità d’acqua, in modo tale da avere un composto più solido. Si realizzano poi vari strati, uno ad uno, lasciando raffreddare ogni singolo piano una volta aggiunto rimettendo lo stampo in frigorifero, in modo che i colori non si mescolino.

Visto che da noi è difficile trovare (per fortuna?) le gelatine chimiche, si può usare al posto dell’acqua, del succo di frutta trasparente (per intenderci: ok succo d’uva, no succo di pera), stemperando la colla di pesce in una tazza di succo tiepido da aggiungere poi al resto del succo. Immaginate ad esempio che bella una gelatina verde (kiwi e mela) , arancione (ace) e viola (uva o mirtillo).

Ho descritto molto velocemente la preparazione, visto che penso nessuno avrà mai il coraggio di realizzare una “cosa” simile, in modo da arrivare subito al momento della foto, guardate!

photo

Non è magnifica? E’ così colorata e artificiale! La prima cosa che si pensa vedendola è sicuramente: wow! che bella!

Seguita da: ma che faccia ha la tizia dietro? Ne è anche lei completamente entusiasta! E: ma il grembiule è abbinato alla torta?

E’ un grembiule maya quello? Ne voglio uno anch’io!

Marco

In cucina con Milk: la sbrisolona ripiena.

Ragazze, ragazzi, bentornati al nostro appuntamento con la cucina di Milk.
Come promesso, non potevo lasciarvi troppo a lungo con l’amaro in bocca di una torta salata ipocalorica, e quindi oggi vi propongo una favolosa “Torta sbrisolona ripiena”, una libidine peccaminosa per il palato, che sicuramente non vi lascerà delusi.

 

Read the rest of this entry »

In cucina con Milk: torta sì, ma anche ipocalorica

Frequentando gli ambienti degli appassionati di gastronomia e cucina ci rendiamo conto che la maggioranza delle persone non riesce a gestire il proprio hobby senza andare in sovrappeso, e ciò nonostante rifiuta ogni tentativo di adottare un modello di cucina “dietetica”, o meglio un modo di cucinare compatibile con il mantenimento del peso forma. I piatti di alcuni chef di alta cucina hanno poche calorie, ma non saziano perché le porzioni sono microbiche.

Le caratteristiche chiave di un modello di cucina veramente ideale, che in pochi considerano, sono la sazietà e l’appetibilità dei piatti: è su questi parametri che bisogna giocare per impostare vincoli salutistici efficaci.

La soluzione sta nell’imporre dei vincoli sulla densità calorica che garantisca il giusto compromesso tra potere saziante e gusto.

Oggi, quindi, oltre a proporvi la ricetta della classica “torta Pasqualina” (un attentato alla linea visto che una fetta contiene circa 480 kcal), realizzeremo insieme una versione ipocalorica di questa torta salata.

TORTA PASQUALINA (classica)

Per la pasta:
• Pasta sfoglia pronta xD
Su ragazzi, non siamo ipocriti, chi mai si metterebbe a cucinare una torta salata, se dovesse anche preparare la pasta sfoglia!
La possiamo trovare già pronta surgelata, e nessuno oserà mai contraddirci se affermeremo che l’abbiamo fatta noi con sufficiente convinzione!

Per il ripieno:
• 500g di bieta o spinaci
• 200g di ricotta
• 50g di burro fuso
• 6 uova
• 1 cucchiaio di maggiorana
• 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
• 4 cucchiai di pecorino grattugiato
• 1 bicchiere di latte
• 1 bicchiere d’olio
• sale e pepe

Accorgimenti per la pasta sfoglia:
Dovete sapere che la pasta sfoglia è non è impastata come si farebbe con un qualsiasi altro tipo di impasto, ma sovrapponendo e piegando su se’ stessi varie volte un panetto formato in prevalenza da burro ed uno da farina. E’ proprio questo tipo di lavorazione che conferisce alla pasta, dopo la cottura, la classica struttura a millefoglie.
Perché vi dico questo? Semplice: quando farete decongelare la pasta sfoglia che avete acquistato, non fate assolutamente l’errore di reimpastarla, altrimenti vi troverete con una pasta sfoglia senza sfoglie!

Lasciate quindi decongelare la pasta a temperatura ambiente, srotolatela e stendetela per raggiungere lo spessore e grandezza desiderata, solo quando sarete in grado di farlo senza romperla. Nel caso si formasse qualche buco, potete naturalmente porre rimedio giungendo il due lembi, ma assolutamente non amalgamate la pasta, mi raccomando!
Questi consigli sono validi per qualsiasi preparazione a base di pasta sfoglia.

Preparazione:
Pulire la bieta, lavarla e cuocerla in una casseruola con poco sale, senz’altro. Cuocere a fuoco basso, e con il coperchio, per 6 minuti. Appena cotta strizzarla bene, tritarla finemente e metterla in una ciotola grande.
Aggiungere la ricotta sbriciolata (o il latte cagliato), 2 uova intere, il parmigiano grattugiato, metà pecorino e la maggiorana: se l’impasto è troppo solido, ammorbidire con il latte.
 Foderare con una sfoglia uno stampo apribile, unto d’olio, ungere la sfoglia con un pennello intinto nell’olio e sovrapporne a una a una, le altre due, ungendole sempre con l’olio tranne l’ultima.
Disporre il ripieno e con un cucchiaio scavare 4 incavature in cui si porranno le uova intere, crude. Salare e cospargere con il resto del pecorino. Chiudere con una sfoglia di pasta e sovrapporvi le altre due, sempre ungendo con il pennello da cucina la superficie tra una e l’altra. 
Sigillare con i ritagli di pasta formando un cordone tutt’intorno al bordo. Ungere la superficie con un po’ d’olio e perché risulti più dorata, con parte di un uovo intero battuto; bucare la superficie con uno stuzzicadenti, facendo attenzione a non rompere le uova e infornare in forno già caldo, a 200°C, per 40 minuti.

TORTA PASQUALINA (versione ipocalorica)

Un ottimo compromesso fra gusto e leggerezza, può però anche essere raggiunto seguendo la seguente ricetta:

Per la pasta:
• Per la pasta, seguiamo gli stessi accorgimenti della torta Pasqualina classica, possiamo però evitare di richiudere la sfoglia sopra la torta. In questo modo useremo meno pasta sfoglia e avremo la possibilità di giocare con i colori del ripieno per la decorazione (vi spiegherò in seguito)

Per il ripieno:
• 500g di bieta o spinaci
• 200g di ricotta
• 1 uovo
• noce moscata
• 40g di parmigiano grattuggiato
• 40g di pecorino grattugiato
• il succo di mezzo limone
• 1 spicchio d’aglio
• Mezza cipolla piccola
• sale e pepe

Preparazione:
Cuocere la bieta in padella a fuoco basso per 6 minuti (o comunque finchè è necessario se state usando la bieta congelata) con il succo di limone e lo spicchio d’aglio tagliato a pezzettini. A cottura ultimata, strizzate bene le bieta, è fondamentale, in modo da non avere una torta troppo umida e poco cotta.
Unite nel mixer la bieta, la ricotta, il parmigiano, la cipolla, sale, pepe e la noce moscata (grattugiata naturalmente), e tritate finchè il composto non raggiunge la grana da voi desiderata (io lo preferisco a grana grossa, altrimenti diventa troppo cremoso).
Foderate una tortiera con della pasta da forno, e stendetevi la pasta foglia in modo sforando leggermente dai bordi, in modo da avere poi la possibilità di richiudere la pasta sull’impasto per circa 2 o 3 centimetri.
Accendete il forno a 180°C.
Prendete l’uovo e separatene l’albume dal tuorlo, montate a neve ferma l’albume ed incorporatelo delicatamente al ripieno.
A questo punto versate il ripieno nella tortiera, ripiegate all’interno i bordi di pasta sfoglia in eccesso, ed infornate. La cottura richiede circa 50 minuti, ma questo dipende anche da come avete strizzato le biete e dall’altezza della torta che state realizzando. La soluzione migliore è aspettare che la superficie del ripieno, sia leggermente dorata, a quel punto sfornare la torta, con il retro del cucchiaio premere al centro di essa per formare una cavità in cui disporre il tuorlo dell’uovo che avevamo conservato, versarvi all’interno l’uovo e infornare per altri 10 minuti, o finchè l’uovo è cotto.
Servire tiepida o fredda (meglio appena tiepida) con una spolverata di pepe.

Tag
Eventi

Siamo in vacanza sino al 5 settembre!!!

Calendario posts
September 2010
M T W T F S S
« Aug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
MILKTV
Accendici, siamo on-line!!!
«Dobbiamo dare speranza alla gente. Speranza per un mondo migliore, speranza per un domani migliore. Non si può vivere di sola speranza, ma senza di essa la vita non vale la pena di esser vissuta» Harvey Milk
IERI
PARTECIPA
Il MILK è un’associazione aperta a tutti, quindi anche a te! Vogliamo affrontare la realtà GLBT milanese a 360 gradi, in svariati campi e organizzando manifestazioni culturali e politiche che possano arricchire l’intera comunità cittadina. Intendiamo operare anche nell’ambito del benessere della comunità, sostenendo in primis (ma non solo) attività di collaborazione diretta con chi si occupa di lotta e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, in qualità di associazione di cultura omosessuale, vogliamo rivolgerci alla comunità GLBT fornendo spazio che sia luogo di aggregazione e confronto.

«La speranza non sarà mai silenziosa» Harvey Milk
Visita il sito
Convenzioni
Tutti i negozi, locali ed esercizi convenzionati con Milk Milano! Clicca qui.
Legale Trans
Sportello di orientamento legale Trans

Avv. Sabrina Leva

«Se una pallottola dovesse entrarmi nel cervello, possa questa infrangere le porte di repressione dietro le quali si nascondono i gay nel Paese» Harvey Milk
Mug!

Scarica il nuovo numero di Mug!

Siamo così
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001